Lo spaghetto di Marchetto: Ancora anticiclone e FORSE non per poco,aspettando fine anno.

Buon pomeriggio!
Non ci siamo,o per lo meno non ancora.L’anomalia barica (e di conseguenza termica) che si è impadronita del bacino del Mediterraneo e parte del continente non è prossimo a lasciare il posto ad un’altro tipo di circolazione.Il flusso zonale con il suo treno di perturbazioni continuerà a scorrere dall’Atlantico verso il continente solo ad una certa latitudine,lasciando “infognata” la vasta zona di Europa centro meridionale nella stagnazione alto pressoria che da tempo ci perseguita.Natale al sole,nella migliore delle ipotesi perché le nebbie non mancheranno,localmente anche di giorno,in un contesto termico mite.Sarà FORSE e sottolineo FORSE il massimo atto di forza di questa anomalia,perché proprio dopo la santa festività qualcosa sembra cambiare,per lo meno uno spunto di instabilità dato dall’abbassamento del flusso atlantico che potrebbe portare al un clima più consono al periodo.A questo punto ,guardando gli spaghi e qualche uscita modellistica di altri centri,attorno alla fine dell’anno può esserci un cambiamento,magari non definitivo,ma in qualche caso importante.Ho dato delle percentuali di riuscita che andranno sicuramente modificate e ne riparleremo durante le feste,visti anche i piccoli,ma significativi disturbi che stanno nascendo nella colonna del vortice polare stratosferico che probabilmente ci ricorderanno che in Italia e gran parte del bacino del Mediterraneo il vero inverno RARAMENTE arriva in Dicembre.Vedremo….Nel frattempo a nome di tutto lo staff di METEOLYMPUS vi auguro di trascorrere un sereno Natale,senza pensare più di tanto alla meteo e sopratutto scegliendovi bene le fonti dal quale attingere INFORMAZIONI E NON MENZOGNE.A presto.
PRECISAZIONE: Il grafico elaborato in questa rubrica è specifica per una macro area posizionata all’incirca nella zona costiera centrale adriatica e riguarda una emissione delle 4 giornaliere.Tale situazione incide notevolmente sulla precisione della tendenza sopratutto con lo scorrere della scala temporale.
M. Lucarelli