Inverno 2015 : a tratti freddo e piovoso/nevoso, ma con periodi anticiclonici

Ben ritrovati. Siamo agli sgoccioli dell’Autunno meteorologico, che dal primo Dicembre lascerà spazio all’inverno meteorologico. Dobbiamo attendere invece, il 22 Dicembre alle 0re 04.48 per quello Astronomico, il quale sancisce l’entrata dell’Inverno. Il Solstizio d’Inverno, è il giorno in cui le ore di buio prevalgono sulle ore di luce, da qui in poi infatti, le ore di luce andranno ad aumentare a discapito di quelle di buio.

Ma torniamo all’aspetto meteorologico facendo un riassunto dell’autunno appena passato.

L’autunno 2015 si può riassumere in due grandi fasi, entrambe anomale per il periodo in questione:

– la prima fase ha interessato parte di Settembre e tutto Ottobre. Diverse perturbazioni atlantiche hanno portato piogge e rovesci intensi un po’ lungo tutta la penisola e temperature sostanzialmente in media;

– la seconda fase, invece, che ha interessato soprattutto Novembre, dove un Anticiclone a dettato legge sul Mediterraneo garantendo temperature miti di giorno, fredde di notte, nebbie e poco altro.

Secondo le nostre tendenze, Settembre è andata come co aspettavamo, mentre Ottobre e Novembre si sono invertiti: Solitamente Ottobre è un mese più zoonale ed ancora mite, dove le avvezioni anticicloniche possono dire la loro, cosa che più raramente accade a Novembre quando il Vortice Polare, subisce una nuova frenata e lascia spazio alle perturbazioni verso il Mediterraneo ma anche, ad episodi di freddo moderato. Quest’anno invece è andata inversamente.

Ora, come sempre, cercheremo di capire l’evoluzione del tempo per i mesi futuro e vi ricordiamo che, ciò che vedrete e leggerete, sono tendenze meteorologiche, non previsioni e non possono essere utilizzate per pianificare attività umane, ma hanno solo scopi scientifici ed informativi.Ricordiamo in oltre che le mappe, rappresentano una media di probabilità, di avere, sul maggior numero di giorni nel mese, la configurazione o le anomalie descritte.

Dicembre 2015 : Dicembre in salita dal punto di vista Invernale. Anche le ultime elaborazioni modellistiche danno un Dicembre per i primi 8-10 Giorni in prevalenza Anticiclonico. Una delle causa di questo, potrebbe essere la stratosfera, dove per alcuni giorni si è superata la soglia dell’indice NAM di +1.5 e questo ci indica un piccolo stratcooling. Tale indice influenza il Vortice Polare tra i 20 ed i 60 giorni. In questo caso essendo di breve durata non mi spingerei oltre i 20 giorni di influenza. Ovviamente tale situazione non è causa di tale indice, ma la troviamo tra tutti i vari indici climatici, che se presi singolarmente, desterebbero non poche preoccupazioni per le sorti dell’inverno. Ma ci sono vari fattori, che ci fanno pensare ad un effetto quasi contrario dei principali indici come QBO+, ENSO+, IOD+, PDO+ ecc… Tra cui l’estensione del manto nevoso, l’attività solare, i vari e possibili decoupling e stratwarming. Come notiamo dalla matta a lato per Dicembre, troveremo spesso e volentieri un anticiclone sull’Europa Occidentale, pronto ad estendersi sia verso il Mediterraneo, sia verso Nord. Questo causerebbe degli strappi dalle perturbazioni che viaggiano a Nord, specie il Gran Bretagna e Scandinavia.  In Italia, ci attendiamo temperature leggermente più alte delle medie, specialmente al Sud e settori Occidentali, mentre al Nord e settori Orientali, l’anomalia potrebbe risultare leggermente negativa. Anomalia precipitata positiva al Centro, Nord Est e parte del Sud Orientale, in media o di poco sotto altrove.

Gennaio 2016 : Il secondo mese invernale, potrebbe regalarci un debole cambio circolatorio. Infatti assisteremo ad un innalzamento dell’anticiclone occidentale, sarà più disposto verso i paralleli, quindi più proteso verso Nord, piuttosto che verso Est. Le depressioni saranno così costrette a dislocarsi verso Est, dove sono viste in approfondimento verso i Balcani-Grecia.  Ciò potrebbe garantire all’Italia, Orientale periodi mediamente più freddi e piovosi con neve anche a basse quote più probabile sui settori Centrali e Settentrionali. Non si prevedono scarti precipitativi significativi, anzi il periodo potrebbe concludersi leggermente sotto media, mentre le temperature risulteranno sotto le medie del periodo ad Est, mentre in media o leggermente sopra sui settori occidentali ed isole.

Febbraio 2016 : L’ultimo mese d’Inverno,vedrebbe un cambio circolatorio più sostanzioso, regalandoci periodi più freddi e piovosi. Infatti un ulteriore spostamento verso Nord dell’Anticiclone delle Azzorre verso Nord, con successivi spostamenti verso Est, garantirà sul Mediterraneo ingressi di aria umida da Sud Ovest, da una parte e dall’altra richiami freddi da Est, attirati dalle suddette depressioni e dirottati dall’Anticiclone.  Sulla penisola Italiana, ritroveremo temperature sotto la media specialmente al Nord e settori Adriatico Centrale, mentre altrove le temperature risulteranno sostanzialmente in media. Precipitazioni superiori alla media ovunque, ad esclusione dei settori meridionali dove risulteranno in media.

In Sintesi ci attende un Inverno leggermente sopra la media del periodo specialmente al Sud, mentre al Centro ed al Nord  la situazione dovrebbe attestarsi tra il media ed il leggermente sotto media. Precipitazioni sopra la media al Centro, al Nord e Sud Orientale, sotto media altrove.

Matteo M.