Lo spaghetto di Marchetto: Mediterraneo sotto assedio da più fronti e l’autunno si potrebbe vestire da inverno.

Buon pomeriggio!

La forte depressione mediterranea(chiamiamolo anche ciclone,ma non uragano!)sta entrando nel clou della sua maturazione distribuendo piogge torrenziali e temporali su vaste aree del territorio Italiano anche con discrepanze rispetto alle spesso criticate previsioni dei LAM,i modelli che prevedono posizionamento e quantitativi delle precipitazioni con una risoluzione più precisa(quando più,quando meno).Per quando riguarda le nostre zone,il picco precipitativo dovrebbe essere passato,anche se localmente si avranno precipitazioni,anche a carattere continuativo e/o di moderata intensità.Un graduale,generale miglioramento si avrà a partire da domani primo pomeriggio quando il minimo di bassa pressione si allontanerà verso lo jonio colmandosi,manovra con la quale affluirà un maggiore afflusso di aria fresca per il periodo.Il tempo rimarrà buono per lunedì e discreto per martedì quando si avrà un aumento di pressione sulla nostra penisola,ma sempre in un contesto di circolazione occidentale e leggero rialzo termico.Da metà settimana però  un nucleo freddo in discesa dalla Scandinavia scivolerà verso i Balcani attivando decisa instabilità sopratutto sui versanti esposti e deciso calo termico ancora discretamente sotto la norma,ma vista la distanza temporale ci riserviamo di definire come importante il calo termico in base al reale posizionamento del vortice freddo.ancora tempo decisamente autunnale.Il vero colpo gobbo dell’autunno potrebbe arrivare a fine mese,quando la stagione in essere POTREBBE vestirsi da inverno con uno scambio meridiano crudo,ma al momento è fantameteo.Vi terremo aggiornati.

PRECISAZIONE: Il grafico elaborato in questa rubrica è specifica per una macro area posizionata all’incirca nella zona costiera centrale adriatica e riguarda una emissione delle 4 giornaliere.Tale situazione incide notevolmente sulla precisione della tendenza sopratutto con lo scorrere della scala temporale.

M. Lucarelli