Lo spaghetto di Marchetto: Nuova settimana di caldo estivo,con poche minacce se non su monti e colline,poi si cambia.

Buon pomeriggio!

Anche se il calendario non è pienamente d’accordo siamo in piena estate.Un’anticiclone delle Azzorre che poi ha assunto una leggera componente subtropicale si è impadronito del bacino del mediterraneo e si estende fino all’estremo nord est Europeo donandoci un caldo via via più intenso e degno delle migliori stagioni estive.Questo però comporta (e cene stiamo accorgendo tutti) il disagio dell’afa che si è enfatizzato sopratutto all’attivarsi di una componente più umida subtropicale.Tale situazione nel corso del weekend perderà di opprimenza a causa di un modestissimo calo dei geopotenziali,sufficiente però a scatenare temporali localmente intensi e violenti sopratutto nelle aree del nord Italia sopratutto settore Alpino e prealpino.Nelle zone di nostro interesse e cioè del medio versante Adriatico ,dal punto di vista termico,non godremo di un vero e proprio calo termico tale da farci gridare alla rinfrescata,ma forse un leggero calo dell’afa.Dal mio punto di vista anche i temporali saranno piuttosto relegati ai settori più Tirrenici che Adriatici,ma su questo approfondiremo in settimana.Dopo questa pseudo boccata d’aria,la seconda metà della settimana vedrà una nuova vampata calda questa volta prettamente subtropicale a causa della permanenza di un campo di bassa pressione sulla Spagna che in risposta fa salire aria assai calda ed umida proprio sulla nostra penisola.Al momento in  seguito si nota l’arrivo di fresche correnti Atlantiche con tanto di temporali e (questa si) una vera rinfrescata,ma come spiego sempre,la distanza temporale per avere certezze è troppo corposa,quindi vi do appuntamento a sabato prossimo quando forse capiremo meglio la futura configurazione.

PRECISAZIONE :Il grafico elaborato in questa rubrica è specifica per una macro area posizionata all’incirca nella zona costiera centrale adriatica e riguarda una emissione delle 4 giornaliere.Tale situazione incide notevolmente sulla precisione della tendenza sopratutto con lo scorrere della scala temporale.

M. Lucarelli