Tendenza Estate 2015 : Remake 2013 con punte calde a Giugno ed Agosto.

Eccoci qua, come nostra consuetudine, con la rubrica sulle tendenze trimestrali, in questo caso quelle Estive.

Dal 1° Giugno è entrata l’estate meteorologica, mentre dobbiamo attendere ancora il 21 Giugno alle 0re 16.38 per quello Astronomico, il quale sancisce l’entrata dell’estate ma il declino della bella stagione. Infatti, il solstizio d’estate, indica la maggiore durata di ore di luce, sulle ore di buio. Dopo circa una settimana, di stabilità, le ore di luce inizieranno a diminuire dal 1° Luglio, iniziando ad essere “sensibili” all’occhio umano dolo verso i primi giorni del mese di Agosto, quando il calo delle ore di luce subisce un’accelerata.

Ma torniamo all’aspetto meteorologico facendo un riassunto della primavera appena passata.

La primavera 2015 è stata caratterizzata principalmente da due fasi:

– la prima che ha interessato Marzo e parte di Aprile, la quale è stata ricca di episodi piovosi e clima sostanzialmente mite, ad esclusione delle Alpi, un po’ per tutti. Sulla falsa riga del 2013, quando si è aperto un ciclo molto piovoso e mite.

– la seconda fase invece da fine Aprile e per tutto Maggio, ci ha regalato spesso assaggi d’estate, con il clima in generale che è rimasto molto secco e con temperature sopra la media del periodo. Cioè ha anche causato, a metà Maggio, episodi violenti e rapidi di piogge e temporali sparsi per il territorio, a causa di deboli contrasti umidi atlantici, più tipici di Giugno che di Maggio.

Ora, come sempre, cercheremo di capire l’evoluzione del tempo per i mesi futuro e chi ricordiamo che, ciò che vedrete e leggerete, sono tendenze meteorologiche, non previsioni e non possono essere utilizzate per pianificare attività umane, ma hanno solo scopi scientifici ed informativi.Ricordiamo in oltre che le mappe, rappresentano una media di probabilità, di avere, sul maggior numero di giorni nel mese, la configurazione o le anomalie descritte.

GIUGNO15

Giugno 2015 : Come si può notare dalla rielaborazione grafica, ci attendiamo per il comparto Europeo, una forte ingerenza anticilonica, per lo più ibrida, con componente azzorriana al suolo e subtropicale in quota. Tale figura tenderà spesso a ricoprire i comparti centrali ed occidentali dell’europa, interessando anche in Mediterraneo. Tale situazione caratterizzerà gran parte del mese, e sarà coadiuvata anche da una bolla altopressoria in Russia. Ritroveremo, le basse pressioni, dislocate principalmente sui comparti meridionali, tra Grecia e Mar Nero, tra il  Marocco ed il Portogallo. Resterà ancora dislocata in Islanda una forte bassa pressione, che tenterà di scendere verso sud, e la quale potrebbe interessare, in rapide occasioni, o la penisola Iberica, o il centro Europa, lambendo l’Italia. In Italia, ci attendiamo temperature più alte delle medie del periodo, specialmente al Centro ed al Nord, mentre al Sud, potrebbero risultare in media o leggermente sopra media. Anomalia precipitata negativa al Centro ed al Nord, in media o in positivo al Sud.

Luglio 2015 : Il secondo mese dell’estate, potrebbe regalarci invece periodi meno stabili e più perturbati su numero di giorni totali. Infatti, notiamo come le anomalie positive, quindi altopressorie, si siano spostate principalmente verso sud, andando a colmare le precedenti anomalie negative presenti a Giugno. Permane, invece, un’anticiclone di blocco sull’Est Europa, il quale sarà complice della discesa verso Sud, della depressione presente in Islanda, causando forti episodi di maltempo sull’Europa centrale ed occidentali. Anche l’Italia, sarà interessata parzialmente da questa depressione, la quale causerà spesso e volentieri, corpose fasi di maltempo al Nord Italia e parte del Centro, è da qui che potrebbe realizzarsi un’anomalia precipitativa positiva ed una termiche leggermente sotto le media o in media con il periodo. Per quel che riguarda invece il Sud e lato Adriatico, invece, si prevedono periodo ancora caratterizzati da clima più caldo e precipitazioni inferiori della media.

Agosto 2015 : L’ultimo mese d’estate,un mese che di solito ha due facce, quella calda delle avvezioni anticiclone e quella fresca delle prime correnti atlantiche. Anche in questa occasione vivremo sprazzi perturbati, alternati a periodi ben più lunghi soleggiati. Nella grafica a lato, vediamo, come sul Mediterraneo e sull’Europa Orientale, prevalgano anomalie pretorie positive, indice di una forte ingerenza anticilonica. L’anomalia pressoria positiva ad Est, tende a permanere e probabilmente la ritroveremo anche più avanti nella stagione autunnale. Stessa cosa per l’anomali negativa depressionaria tra Islanda e Gran Bretagna, che sembri voler caratterizzare nuovamente l’estate in Europa. Sulla penisola Italiana, ritroveremo condizioni prevalentemente stabili, con anomalie termiche positive e precipitati negative, ad esclusioni di Alpi e Prealpi dove il clima potrebbe risultare più fresco e piovoso.

 

In Sintesi ci attende un’estate più calda della media del periodo, anche con episodi più intensi degli ultimi due anni e discretamente siccitosa.

 

Matteo M.