Seasonal Weather Forecast – Inverno 2017-18

Oggi 1° Dicembre 2017, l’Inverno meteorologico ha fatto il suo ingresso, mentre, astronomicamente parlando, l’Inverno entrerà il 21 Dicembre alle ore 16:28, in tale giorno le ore di buio saranno maggiori delle ore di luce. Da questo giorno in poi, le ore di luce andranno via via aumentando fino all’equinozio di primavera.

L’Autunno appena passato, è stato per la gran parte, un Autunno nei canoni del periodo, infatti quasi ovunque, eccetto rari casi, si è concluso in media o leggermente sotto media termica, mentre pluviometricamente, si è concluso in media o leggermente sopra, specie nei versanti Adriatici. Le nostre tendenze sono state rispettate appieno, mese per mese, senza tante sorprese.

Ora, come sempre, cercheremo di capire l’evoluzione del tempo per i mesi futuro e vi ricordiamo che, ciò che vedrete e leggerete, sono tendenze meteorologiche, non previsioni e non possono essere utilizzate per pianificare attività umane, ma hanno solo scopi scientifici ed informativi. Ricordiamo inoltre che le mappe, rappresentano una media di probabilità, di avere, sul maggior numero di giorni nel mese, la configurazione o le anomalie descritte.

Dicembre 2017 sarà un mese sulla falsa riga di Novembre, ma con una situazione un po’ più dinamica e fredda in linea generale. Ritroveremo, quindi un anticiclone delle Azzorre, nella sua posizione più naturale, ovvero in Oceano Atlantico, più propenso però verso Nord, infatti lo ritroveremo, molto spesso esteso verso la Groenlandia. Alta pedina importante, sarà un altro anticiclone, presente ad est della Russia, che ungerà spesso da blocco, anche se sarà molto più debole delle Azzorre, che sarà in forma smagliante. Dal Nord Europa, possenti saccature, si spingeranno verso Sud, attirate da un flusso umido basso.  In Italia, ci attendiamo un periodo generalmente sotto la media del periodo, più accentuato specie su tutto il Nord e parte del Centro; minore l’interessamento del Sud. Le zone focali saranno Nord ovest e Toscana. Precipitazioni generalmente sopra la media del periodo quasi ovunque. Le zone Adriatiche, potrebbero risultare leggermente sopra media.

 

Gennaio 2018 cambia un po’ la situazione. Gennaio tenderà a mutare un po’ la situazione, con un anticiclone delle Azzorre, più propenso ai meridiani, a causa dell’invadenza del vortice polare sulla Groenlandia. Quindi lo ritroveremo spesso in chiusura verso Est. Generalmente troveremo la dinamica sopra descritta, ma con uno slittamento verso Est. Questo comporterà, poderosi affondi verso i Balcani e la Turchia. In Italia, ci attendiamo un periodo più secco dal punto di vista precipitativo al Centro ed al Nord, mentre potrebbe risultare in media il Sud, soprattutto Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Dal punto di vista termico, ci aspettiamo un generale sopra media, soprattutto sui versanti occidentali, con possibile eccezione delle regioni sopra indicate, dove il sopra media potrebbe essere non eccessivo.

 

 

Febbraio 2018 ultimo mese invernale, che ci potrebbe portare un nuovo cambio circolatorio. Infatti, ritroveremo l’anticiclone delle Azzorre di nuovo propenso verso Nord, ma questa volta con un asse più orientale, coadiuvato, da un anticiclone Scandinavo-Polare. In contro risposta, ci attendiamo diverse discese fredde da est che potrebbero colpire il mediterraneo. In Italia, le temperature risulteranno generalmente sotto la media del periodo, specie su Nord Est ed Adriatiche. Precipitazioni in media o leggermente sopra con il periodo.

 

 

E con questo, vorrei ringraziarvi per l’attenzione ed augurarvi buon Inverno.

 

Matteo M.