Primavera 2016 : Mite, a tratti calda anche fuori stagione.

Ci siamo, la Primavera meteorologica è alle porte.

Con il 1° di Marzo, ci lasceremo alle spalle uno degli inverni più anonimi in Europa, e sopratutto in Italia, degli ultimi anni. Nonostante non sia un’eccezione ultimamente, la ripetizioni di inverni privi di freddo e neve inizia ad essere una costante. Sia chiaro, non parliamo di neve a metri e gelo dove ciò è legato ad “eventi”, ma di luoghi dove normalmente ciò accade! Questo anno, sarà tristemente ricordato insieme agli altri “malefici” inverni come il ’87-’88/ ’88-’89/ ’97-’98/ ’02-’03/ ’06-’07. Tutto questo ha varie cause, prima fra tutte un fortissimo evento di EL NINO/ENSO il quale sicuramente a fortemente influito sul clima globale, maggiormente in Europa; la mancanza di un  sole”forte”, ha garantito un Vortice Polare molto forte; Una QBO positiva, invece, favoriva le avvezioni ovest, a discapito delle discese fredde da est; la Stratosfera ha paventato, dopo un MajorStratCooling ben un StratWarming ed un MajorStratWarming, ma la Troposfera non ha mai risposto a questi segnali se non parzialmente e solo in determinate località dell’Emisfero Nord ( Vedi Evento America East Cost). Tutto questo per la maggior parte, insieme da altri indici predittivi, hanno garantito un inverno molto mite, con continue avvezioni anticicloniche e poche precipitazioni.

Probabilmente, anticipiamo già, con un totale stravolgimento degli indici, da questa Primavera in poi, il clima, andrà cambiando da fine Autunno/Inverno 2016, favorendo regimi più freschi/freddi e piovosi.

Tornando a noi, astronomicamente invece, la Primavera, o meglio l’equinozio di Primavera cadrà il 20 Marzo alle 04.30 del Mattino. In questa giornata le ore le ore di buio e di luce si equivalgono, quest0ultime andranno poi ad allungarsi sino al solstizio d’Estate.

Ma torniamo all’aspetto meteorologico, andando ad analizzare le possibili tendenze per la Primavera 2016.

 

Ora, come sempre, cercheremo di capire l’evoluzione del tempo per i mesi futuro e vi ricordiamo che, ciò che vedrete e leggerete, sono tendenze meteorologiche, non previsioni e non possono essere utilizzate per pianificare attività umane, ma hanno solo scopi scientifici ed informativi.Ricordiamo in oltre che le mappe, rappresentano una media di probabilità, di avere, sul maggior numero di giorni nel mese, la configurazione o le anomalie descritte.

Marzo 2016 vedrà un po’ più di movimento rispetto al mese di Febbraio. In Stratosfera si vedono gli effetti del “final StratWarming” mettendo definitivamente la parola fine sull’Inverno, anche se non ce n’era bisogno. Vedremo sicuramente il grande assente di questo Inverno in Atlantico, l’Anticiclone delle Azzorre, il quale spesso e volentieri di estenderà tanto il meridiano, quando in parallelo. La prima ipotesi causerà strappi sul jet stream atlantico, causando episodi di maltempo, specie sul Mediterraneo, la seconda regalerà periodi più stabili e miti. Difficilmente sull’Europa in generale vedremo episodi di gelo, al più ci saranno incursioni fredde tipiche ancora del periodo, che resta comunque un mese di transizione.  In Italia, ci attendiamo temperature più alte delle medie, specialmente al Sud e al Centro, per i continui venti meridionali,mentre al Nord il periodo potrebbe concludersi in media o leggermente sopra media. Anomalia precipitativa leggermente sotto la media del periodo al Centro e Sud, mentre il Nord, specie settori Occidentali potrebbe avere anomalie positive.

Aprile 2016 : Il secondo mese primavera, vedrà un ulteriore ingerenza dell’anticiclone delle Azzorre, coadiuvato dalla matrice africana, verso Est e quindi Verso il Mediterraneo. Questo garantirà periodi spesso molto miti e a tratti caldi, specie sul Mediterraneo appunto e sui Balcani. Tra Groenlandia e Islanda ritroveremo una profonda depressione, che concederà pochi strappi verso Sud. In Italia, ci attendiamo in generale temperature ovunque sopra le medie del periodo, mentre le precipitazioni risulteranno sotto le medie del periodo. Difficilmente avremo depressioni stazionarie, ma piuttosto di passaggio da ovest verso est.

Maggio 2016, l’ultimo mese di Primavera, vedrebbe un debole cambio circolatorio, sull’Europa, pur rimanendo, purtroppo, sempre in un contesto caldo. Ritroveremo comunque un Anticiclone più proteso verso Nord, garantendo così, possibili incursioni verso il Mediterraneo ed i Balcani, mentre sulla Russia, troveremo un anticiclone di blocco.  Questo garantirà sulla penisola Italiana, temperature superiori alla media del periodo, ma anche passaggi instabili e freschi specie sui settori Orientali. In generale le temperature saranno ovunque superiori alle medie, mentre le precipitazioni risulteranno in media sui settori orientali, sotto media su quelli occidentali.


In Sintesi
 ci attende una Primavera sopra/molto sopra la media del periodo su tutto il territorio italiano. Le precipitazioni sono attese sotto media/in media, il sotto media più accentuato al Centro ed al Nord.

Matteo M.